La Repubblica, 21 giugno 2008
Roma scopre la sua anima “bio”
Per l’estate 2008 Roma sembra scoprire una sua second life. Decisamente ecologica. Sarà il gran parlare di energia pulita, iniziative bio ed ecodesign ma anche la capitale ha deciso di adeguarsi. La gran moda estiva diventa dunque, per i cittadini, trasformarsi in esseri ecologicamente corretti: meglio la bicicletta della macchina, il detersivo alla spina di quello nel contenitore, il negozio di riciclo che la grande firma, il ristorante biologico piuttosto che quello ai grassi saturi. Per chi ha deciso di cambiare regime, ma non ha ancora le idee chiare su come muoversi, un passo fondamentale può essere partecipare ad Ecofest, la festa dell’ ambiente della Regione Lazio che si tiene a Villa Borghese oggi e domani.
Nella piazza più centrale del parco, piazza di Siena, è stato allestito un villaggio ecologico (naturalmente a zero emissioni) con stand che ospitanno più di cento aziende del settore ambientale e biologico. Per tutti ci sarà la possibilità di provare modelli di moto, macchine e biciclette di ultima generazione: ibride e all’ idrogeno. Non solo: viene spiegato come risparmiare acqua, energia e come imparare a riciclare gli oggetti. Anche l’ alta moda, sempre attenta a cogliere le nuove tendenze, si adegua. Le prossime sfilate della settimana della moda romana, garantiscono le griffe, risentiranno della nuova corrente ecologica. Lo storico marchio Gattinoni, tanto per fare un esempio, già per quest’ estate ha proposto una collezione creata con tessuti ecocompatibili, bioetici e biodegradabili. Lini, cachemire, cotoni organici che nascono già colorati e tessuti coltivati in Perù senza l’ ausilio di pesticidi o altri prodotti chimici.
Vivere correttamente vuol dire anche, e soprattutto, dormire secondo principi ecologici. Sono in molti turisti a voler alloggiare al primo bed & breakfast biologico della capitale. Insinuato nel verde del quartiere delle Vittorie il B&B è stato completamente ristrutturato utilizzando vernici ecologiche e naturali. La colazione, rigorosamente con cibi equi e solidali, è servita nelle giornate tiepide nell’ accogliente e colorata terrazza circondata da piante e fiori. Per chi non si accontenta di qualche weekend all’ insegna dell’ ambiente sarà presto possibile vivere anche in case ecologiche. Sempre in occasione di Eciofest sarà presentata la prima della serie. Segni particolari: consuma un quarto dell’ energia, emette il 20 per cento in meno di anidride carbonica di una casa tradizionale e permette risparmi, rispetto alle normali abitazioni, di oltre 3 mila euro l’ anno.
Per i cittadini romani più scrupolosi, da qualche giorno, c’ è la possibilità di mettere la macchina in garage e finalmente usufruire di un servizio di bike sharing. Per ora i punti di distribuzione sono solamente una ventina e circa trecento i posti bici ma il proposito è di raggiungere, nel giro di qualche tempo, le cifre di città europee come Parigi e Barcellona. Anche gli acquisti più banali, come quelli dei detersivi, possono essere all’ insegna del rispetto ambientale. Non più detersivi in contenitori di plastica ma “alla spina”, da portare a casa come una birra. Il servizio di detersivi take away è già disponibile in alcuni ipermercati e centri commerciali della capitale. La lotta contro additivi, conservanti, antiparassitari e inquinanti, inoltre, si combatte anche in un delizioso negozio dal nome che non lascia dubbi: “L’ officina naturale”. Prodotti per la cura del corpo, integratori biologici e marchi ecosolidali sono il fil rouge di questa boutique dall’ anima ambientalista.
Per chi passa l’ estate in città, infine, una pausa all’ insegna della natura è quella proposta da Vivi Bistrot, il nuovo bar inaugurato da poco nel cuore di Villa Pamphili. L’ offerta sembra irresistibile: “Colazioni nel verde, picnic nel parco e una pausa dallo stress della vita di Roma, con una cucina sana e sfiziosa, pensata per chi ama la vita all’ aria aperta”.
Irene Maria Scalise